<< Il Mediterraneo?… Ma chi non ha mai scolpito nella memoria, non ha mai conservato nella mente l’immagine di un mare dalla purezza cristallina e dal magico scintillio? Chi, almeno per una volta, non ha provato fremiti d’emozione tuffandosi nelle sue acque scintillanti il cui azzurro fu forse attinto dagli stessi occhi delle nereidi? Come non ricordare quegli dei dai nomi così poetici di cui fu l’ispiratore, nomi che costellano la mitologia greca e romana? Poseidone e Tritone, Teti oppure Oceano, la stessa Afrodite che sorse dal mare, questi nomi che ci affascinano sempre e che si evocheranno ancora per lungo tempo, anche quando si vorrà descrivere queste acquee una volta così limpide. Ed ecco che è bastata una generazione di uomini perché si frantumi lo specchio … uno specchio da cui interi pezzi già cadono sotto i ripetuti assalti di un’idra dalle mille teste che noi chiamiamo inquinamento. Una sola generazione ed ecco sconvolto il delicato equilibrio del Mediterraneo che, tuttavia, secoli di Storia ci avevano tramandato intatto. Domani, se l’umanità continuerà a moltiplicarsi, se la civiltà del lusso e dei consumi continuerà a guadagnare terreno (e perché mai non dovrebbe farlo?), il Mediterraneo dapprima come tutti i mari chiusi e poi, più tardi, come avverrà per tutti gli altri mari del mondo, perirà sotto lo sguardo impotente dell’umanità accorsa troppo tardi al suo capezzale. A questo punto, allora, sogneremo, sussurreremo storie e favole e, dopo un programma televisivo a tre dimensioni, i bambini del futuro, con gli occhi spalancati, prima di dormire, si faranno raccontare queste vecchie leggende: “C’era una volta un mare molto bello, che si chiamava Mediterraneo …” >> Jacques Piccard (1922-2008)
Vive a Porto Badisco il salentino che ha vinto per ben due volte il premio come migliore " Foto della settimana" nella categoria "Macro e Close Up" sul portale di fotografia Photo for You; un grande risultato per questo nostro... conterraneo? No; conacq… nemmeno; mi arrendo! Comunque queste sono le foto vincitrici:
L'estate appena trascorsa ha confermato che le specie aliene provenienti da altri mari, in particolare dal Mar Rosso (fenomeno noto come migrazione lessepsiana) stanno rapidamente colonizzando il Mediterraneo: è il caso del pesce coniglio (Siganus luridus), che ha colonizzato le coste greche e si prepara al "salto" del Canale d'Otranto...
Una meraviglia di un vivido giallo è sempre un'attrazione irresistibile
per un bambino: senza esitare, infilo la mano in mezzo alle lunghe alghe
brune che ricoprono la parete costiera per afferrarla, ma la presa che oppone
è tenace; uno strattone e la “cosa” viene su con me, insieme
al ciuffo di alghe cui si era avvinghiata. La curiosità e tanta,
ma ora il mio sguardo è proteso in alto, verso la superficie: la
fame d'aria comincia a farsi sentire.
Emergo; un veloce respiro, e subito rituffo la testa sott'acqua, ansioso
di scoprire cosa abbia trovato. E i miei occhi si spalancano per lo stupore:
con la coda ancora tenacemente aggrappata al lungo fusto dell'alga, nella
mia mano reggo un cavalluccio marino.
Sono 'esperto' di vita marina, è da quando avevo cinque anni che
non faccio altro che immergermi in qualunque mare mamma e papà decidano
di portarci; ma una meraviglia così, davvero non l'avevo mai vista.
La gioia e lo stupore per questo regalo del mare traboccano, urge condividerli:
con gesti e grida attiro in acqua mamma, papà e fratellino; è
vero, spesso li ho costretti a tuffarsi per scoperte che forse non erano
poi così interessanti, ma questa volta... e infatti, il loro stupore
è davvero pari al mio; tutto ciò mi entusiasma, so di avere
tra le mani qualcosa di unico. ... (continua)
L'Associazione
Arthas è stata premiata con la targa "AMOR LOCI - Premio Gino
Cantoro 2015 - Quarta edizione" Per il suo contributo per la difesa
dei mari del Salento.
La biologia Marina per le Scuole Elementari
Una semplice introduzione visiva alla biologia Marina per gli alunni delle
scuole elementari.
Un video didattico realizzato dall'Associazione Arthas insieme agli alunni
e ai docenti della classe IIa C dell'Istituto "Livio Tempesta"
di Lecce, all'interno del bando "idee 2012" del Centro Servizi
Volontariato Salento.
Nella prima parte: Cnidari, Anellidi, Echinodermi, Molluschi.
Nella seconda parte: Crostacei, Pesci, Rettili, Uccelli, Mammiferi.
Le
straordinarie immagini della deposizione di una Caretta caretta, e la nascita
delle piccole tartarughe. Le immagini della deposizione sono state realizzate
con una videocamera agli infrarossi per non disturbare l'animale in un momento
così delicato. Le piccole carette sono nate nel 2012 a San Foca, marina
di Memendugno, presso il lido Kalecora. Un video dedicato ai più piccoli
e tutto da gustare
è una breve clip video dedicata al mare del Salento
in tutto il suo splendore; filo conduttore del video è la basa profondità
in cui sono state effettuate le riprese: la maggior parte in superfice e
le più profodea soli 5m d'acqua. Testimonia incontri in cui chiunque, con
un pò di fortuna, potrebbe incorrere.
. Il
video è uno degli strumenti utilizzati nel progetto
scuole, per promuovere la conoscenza e la comprensione della biodiversità
e le prime norme di tutela ambientale agli allievi degli istituti elementari
e superiori.
Ricordiamo che i materiali didattici sono disponibili gratuitamente su richiesta;
per ulteriori informazioni contattateci info@arthasodv.it
La straordinaria amicizia nata fra un pesciolino ed un ... homo delphinus.
Da vedere
Una domenica di fine Dicembre è un'ottima
occasione per ammirare il sorgere del sole sul mare, e godere dello spettacolo
che la natura del Salento ancora sa offrire; così, di buon mattino,
...
... Non sembra uno dei tanti rifiuti abbandonati che affollano le nostre
spiagge, sopratutto d'inverno; la sagoma mi è familiare; mi avvicino,
spinto dalla curiosità. Ora
che mi è proprio davanti, la riconosco: è una tartaruga
caretta o quanto ne rimane: giace immota sulla sabbia, a poca distanza
dal bagnasciuga.
Deve essere stata trascinata fin qui dalle mareggiate dei giorni scorsi;
è ormai ridotta ad una macabra maschera: ... (continua) Leggi
tutto
Se
il degrado delle coste ti è indifferente, perchè: “tanto
l'anno prossimo cambio mare”;
se passeggiando lungo una spiaggia
trovare cicche di sigaretta al posto delle conchiglie non ti disturba;
se ti è indifferente bagnarti
in acque sempre più verdi e limacciose, perchè tanto “anche
al mare, meglio andare in piscina”;
se non ti sei mai fermato ad ascoltare
il respiro del mare;
se non ti sei mai chiesto cosa possa
nascondersi sotto l'immensa coltre blu;
se per te il mare esiste solo per
due-tre settimane l'anno;
se la tua soluzione per la chiazza
schiumosa e maleodorante portata dalla corrente sbagliata è: “basta
spingersi un po' più in là”;
se non ti curi di quello che mangi
e che respiri;
se vivi come se il mondo dovesse
finire con te, e non ti curi affatto delle generazioni che verranno;
se per te tutto questo è
inevitabile, e non è altro che il giusto prezzo da pagare al progresso
ed allo sviluppo economico, allora ...